Scambio culturale, integrazione e nuovi orizzonti per gli studenti del liceo nell’ambito delle iniziative europee.
L’anno scolastico parte subito alla grande per l’Istituto Lorenzini – Anzilotti. Nell’ambito delle attività del progetto Erasmus+, con il contributo organizzativo delle professoresse Cerri Ilenia e Giuntoli Alessandra, il neo istituto ha avuto la possibilità di acco
gliere tredici studentesse provenienti dall’Anne Frank Gymnasium di Aachen (Aquisgrana) che sono state ospiti presso le famiglie di altrettante studentesse della scuola.
Il topic del progetto, incentrato sull’influenza delle attività umane sull’ecosistema, ha permesso alle studentesse partecipanti di scoprire l’Azienda agraria dell’Istituto Anzilotti visitando la cantina e il frantoio oltre alla serra automatizzata, e il Vannucci Campus di Pistoia.
Durante la loro permanenza, le ragazze tedesche e le loro partner italiane si sono immerse in un ricco programma di attività teoriche e pratiche denominate “L’impatto dell’uomo sull’ecosistema: viticoltura, olivicoltura e vivaismo”. Un tema di fondamentale attualità che declina la sostenibilità ambientale all’interno delle eccellenze produttive del territorio toscano.
La visita all’azienda agraria dell’Istituto Anzilotti ha offerto un perfetto esempio di sintesi tra tradizione e tecnologia. Le studentesse hanno potuto osservare da vicino le fasi della produzione del vino all’interno della cantina e la degustazione dell’olio all’interno del frantoio della scuola, recentemente r
istrutturato, per poi approfondire i sistemi di coltivazione intelligente e a basso impatto ambientale all’interno della serra automatizzata dell’istituto.
Altrettanto formativa è stata la tappa al Vannucci Campus di Pistoia, polo di riferimento internazionale per il settore vivaistico. Qui il gruppo ha analizzato come la gestione della filiera delle piante ornamentali e il vivaismo moderno possano coniugare sviluppo economico e salvaguardia della biodiversità, adottando strategie per ridurre il consumo idrico e l’uso di prodotti chimici.
Al di là degli aspetti strettamente didattici, il progetto si è rivelato un’esperienza umana
straordinaria. L’accoglienza in famiglia ha permesso alle giovani ospiti di Aachen di sperimentare la vita quotidiana e la cultura italiana, stringendo legami di amicizia che andranno sicuramente oltre la durata dello scambio.
L’esperienza si è conclusa con momenti di condivisione e con la presentazione dei lavori di gruppo realizzati congiuntamente dagli studenti italiani e tedeschi, a testimonianza di come la scuola possa farsi promotrice di una cittadinanza europea attiva, consapevole e proiettata verso un futuro sempre più verde e sostenibile.
Tali esperienze continueranno a coinvolgere gli studenti dell’istituto Pesciatino; a fine novembre, infatti, vi sarà l’ accoglienza di un gruppo di studenti spagnoli provenienti da Lleida.

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